Catturato sciame selvatico di api
La curiosità SACILE. La cattura di uno sciame selvatico mette sempre un po’ di apprensione: tutto è invece filato liscio, ieri, a Sacile. Preziosa la collaborazione degli operatori del Comune, i quali hanno predisposto un’impalcatura che ha permesso all’apicoltore sacilese Alfredo Marson di lavorare in sicurezza. «Un bell’esempio – si sottolinea – di sinergia tra vigili urbani, Comune e apicoltori». Le api ora verranno trattate con prodotti acaricidi e nutrite (avevano scorte quasi a zero e rischiavano di morire di fame). Lo sciame è stato inarniato come stava, segando il ramo che lo sosteneva e introducendolo in una doppia arnia. Se sopravviverà il prossimo anno verrà messo in un’arnia a vetri, grazie alla quale si potrà osservare l’incredibile lavoro di questi laboriosi insetti in condizioni quasi del tutto naturali (ulteriori informazioni nel sito dello stesso Marson www.fotoapi.com). La scoperta dello sciame selvatico a Sacile è da valutare positivamente dopo i numerosi segnali negativi, negli ultimi anni, riguardanti la riduzione del patrimonio apistico nel nostro Paese, i cui effetti sono concentrati soprattutto nelle regioni del nord. Una situazione che in passato non ha mancato di suscitare reazioni a livello ministeriale. Due anni fa un allarme, in tal senso era stato lanciato dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente, preoccupata per l’equilibrio del nostro ecosistema. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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